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Walk of Peace dalle Alpi allʼAdriatico

Una storia di guerra e di pace

La pace in questi luoghi non è sempre stata così scontata. I corsi della storia e dell’Isonzo, uno dei più bei fiumi alpini al mondo, sono turbolenti e imprevedibili. Un secolo dopo la guerra che ha coinvolto il mondo, il patrimonio storico del primo conflitto mondiale confluisce nel Walk of Peace. Dalle Alpi Giulie a Brda/Collio, alla valle del Vipava, al Goriziano e al Carso fino al mare Adriatico vi invitiamo a godervi questo cammino, immersi nella storia e nella natura.

Questo territorio è ideale per intraprendere vacanze attive nella natura e lunghe passeggiate in stupendi paesaggi, che diventano ancora più emozionanti grazie alla scoperta della storia della Grande Guerra. L’acqua, elemento fondamentale della vita, vi accompagnerà durante tutto il percorso, dalla sorgente del fiume Soča (Isonzo) fino al mare.

Il Walk of Peace dalle Alpi allʼAdriatico diffonde un messaggio di amicizia tra i popoli. I luoghi segnati un secolo fa dalla guerra sono oggi messaggeri di pace con monumenti commemorativi, trincee, caverne e altri fantasmi della guerra.
Il percorso è completamente contrassegnato e l’accesso ai luoghi di interesse principali è possibile anche con mezzi privati o pubblici. Ammirando i panorami dalle più alte cime della Slovenia al Golfo di Trieste in Italia potrete rivivere e ricordare le vicende che hanno segnato intere generazioni. Che siate appassionati di storia o semplici escursionisti, ciclisti o camminatori rimarrete inebriati dalla bellezza della natura e da questa eredità storica di importanza universale.

Oltre al percorso transfrontaliero del fronte dell’Isonzo, che si può scoprire grazie al Walk of Peace dalle Alpi all’Adriatico, vale la pena di visitare anche luoghi ed aree che sono importanti per capire la storia qui presente (Cerkno, Idrija, Logatec, Pivka, Ragogna, Timau, Val Canale, il corso inferiore del fiume Piave e Venezia).

Foto: (1) Marco Milani, PromoTurismoFVG; (2–4) Schirra/Giraldi, PromoTurismoFVG; (5) Katarina & Andrej, Kobariški muzej; (6, 7) Jure Batagelj, Fundacija Poti miru; (8) Jošt Gantar, Miren Kras

Informazioni principali su Walk of Peace dalle Alpi all’Adriatico:

  • itinerario escursionistico a lunga percorrenza lungo più di 500 km
  • suddiviso in 30 tappe
  • alcune tappe sono di notevole interesse anche per i ciclisti
  • comprende circa 300 punti del patrimonio della Grande Guerra
  • difficoltà: itinerario escursionistico impegnativo
  • inizio: Log pod Mangartom (SIovenia)
  • fine: Trieste (Italia)
  • il percorso più breve lungo il tracciato base tra Log pod Mangartom e Trieste richiede 13–19 giorni
  • punto più alto: Krn (2244 m)
  • punto più basso: Trieste
  • 19.130 m di salite
  • 20.170 m di discese

Segnavia e indicazioni lungo Walk of Peace dalle Alpi all’Adriatico

Walk of Peace è contrassegnato in modo omogeneo con pannelli informativi, paletti con indicazioni e segnavia rossi e neri. In Italia bisogna seguire i segnavia rosso-bianco-rossi e i numeri dei sentieri del CAI (Club Alpino Italiano). In aggiunta sono collocati anche i cartelli di orientamento di Walk of Peace.

Lungo Walk of Peace dalle Alpi all’Adriatico, nei musei all’aperto e nei punti più importanti sono collocate anche scatole con i libri dei visitatori e timbri.

Foto: (1‒3) Damijan Simčič, TIC Kanal; (4) Jure Batagelj, Fundacija Poti miru; (5) Peter Kelih, Fundacija Poti miru; (6) Fundacija Poti miru; (7) PromoTurismoFVG

Markings and Path Markers along the Walk of Peace

The Walk of Peace is uniformly marked by means of information boards, direction posts and red-and-black waymarks. In Italy, instead of the red-and-black waymarks the red-white-red markings of the Italian Alpine Club CAI are used. Follow these markings, trail numbers and other Walk of Peace direction indications.

Boxes with inscription books and stamps are installed along the Walk of Peace from the Alps to the Adriatic trail. To download the list of locations with stamps please click here.

Photos: (1‒3) Damijan Simčič, TIC Kanal; (4) Jure Batagelj, Fundacija Poti miru; (5) Peter Kelih, Fundacija Poti miru; (6) Fundacija Poti miru; (7) PromoTurismoFVG

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