< Ritorna al Centro ricerche

Cappella militare italiana restaurata sulla Planica

La cappella militare italiana sulla Planica, costruita durante la Grande Guerra sulla catena del Krn, è stata dopo quasi due decenni nuovamente oggetto di un restauro, finanziato con i fondi del progetto WALKofPEACE e del Comune di Kobarid. La cappella, dedicata a Maria Consolatrice degli Afflitti, è stata costruita su iniziativa del maggiore Celestino Bes verso la fine del 1916, ai bordi dell’accampamento militare tra Planica e Pleče. Proprio in omaggio all’ideatore viene spesso chiamata anche cappella Bes. La sua particolarità è la facciata riccamente decorata con la scritta latina “Consolatrix Afflictorum”, ovvero consolatrice degli afflitti. La cappella fu restaurata per la prima volta dopo la sua costruzione nel 1938, poi nuovamente nel 1996 e nel 2003. Il restauro più impegnativo fu quello del 1996, infatti nei lunghi decenni dopo la Seconda guerra mondiale la cappella era decaduta notevolmente. Allora il restauro durò tre anni e si svolse sotto l’egida del Museo di Kobarid, i fondi invece vennero offerti dal Comune di Tolmin, dal Ministero per la Cultura, dall’associazione Turistično društvo Kobarid e dal sopracitato museo. Offrirono il proprio aiuto anche il Ministero per la Difesa della Repubblica di Slovenia, l’Associazione Alpini di Bergamo e l’Ufficio parrocchiale di Kobarid.
Il restauro nell’ambito del progetto WALKofPEACE, condotto dal Posoški razvojni center (PRC) con il supporto del partner Fundacija Poti miru v Posočju, si è svolto dal giugno al settembre 2020. I lavori comprendevano la rimozione delle parti danneggiate o distrutte dell’intonaco, la pulizia dell’intera superficie del monumento, la ricostruzione delle parti mancanti, come anche il consolidamento e la ricostruzione cromatica dell’interno e l’omogeneizzazione del colore dell’intera pittura. Poiché la cappella è protetta come patrimonio culturale si è tenuto conto anche dei requisiti di tutela dell’Istituto per la tutela dei beni culturali della Slovenia – Unità Territoriale di Nova Gorica. L’investimento ammontava a circa 30.000 euro, l’85 per cento dei fondi sono stati garantiti dal progetto WALKofPEACE, mentre il 15 per cento è stato fornito dal Comune di Kobarid.

 

Testo: Suzana Colja Resnik, Posoški razvojni center
Foto: Fundacija Poti miru
Interreg