Museo all’aperto Kolovrat

Escursionisti Ciclisti Famiglie Appassionati di storia e di turismo della memoria Gruppi organizzati
Facile | 1 h

Il sentiero circolare del Museo all’aperto Kolovrat passa accanto a posti di comando e di osservazione, postazioni per mitragliatrici e cannoni, caverne e reti di trincee a vari livelli. La visita a queste postazioni è particolarmente interessante per vari dettagli come ad esempio la scalinata a forma di chiocciola in una delle caverne, ma anche per l’uso, in parte, di materiali originali rispetto a quelli usati comunemente in tempo di guerra. Dalla cima della cresta del Kolovrat c’è una bellissima veduta sull’allora campo di battaglia del fronte dell’Isonzo, che va dal Kanin (Monte Canin) alla catena del Krn (Monte Nero) fino alla Sveta Gora (Monte Santo) per arrivare al golfo di Trieste.

Lungo il versante del Kolovrat, che ripido si erge sulla sponda destra del fiume Soča (Isonzo) tra Kobarid (Caporetto) e Tolmin (Tolmino), prima della Grande Guerra scorreva il confine tra monarchia austro-ungarica e Italia. Nei primi giorni del conflitto le unità italiane attraversarono la cresta confinaria e presero a fortificarla. L’esercito italiano costruì gradualmente un vasto sistema di linee difensive chiamato linea d’armata. Sulla cresta c’erano un gran numero di postazioni d’artiglieria e punti d’osservazione da dove si poteva controllare il campo di battaglia isontino. Da queste alte postazioni gli artiglieri italiani sparavano sulle postazioni austro-ungariche, sulla strada che serviva per il mantenimento tra Tolmin e la valle della Bača e ad altri importanti bersagli nelle retrovie austro-ungariche. L’intera cresta fu ricoperta anche da trincee fortificate. Oltre la sella tra le alture Na Gradu/Klabuk e Trinški vrh/Monte Piatto scorreva l’importante strada di mantenimento che collegava le retrovie con le postazioni di fronte alla testa di ponte di Tolmino ovvero con la prima e la seconda linea delle postazioni italiane.

Le postazioni sul Kolovrat rappresentarono, per gli italiani, uno dei punti chiave della difesa nella Dodicesima Battaglia dell’Isonzo. Il comando dell’esercito tedesco promise, all’ufficiale che avrebbe preso quel punto, l’alta onorificenza Pour le mérite. Venne assegnata al sottotenente Schörner che con la sua unità, facente parte del corpo alpino tedesco, prese le postazioni sul Na Gradu già il primo giorno dell’offensiva, la sera del 24 ottobre 1917. Con la conquista di queste postazioni le unità tedesche aprirono la strada al successivo sfondamento lungo la cresta del Kolovrat e del Monte Matajur fino alla pianura friulana. Ai combattimenti sul Kolovrat come comandante di un’unità del battaglione alpino Württemberg collaborò anche il sottotenente Erwin Rommel. Il terzo giorno della Dodicesima Battaglia dell’Isonzo fui lui a conquistare, con la sua unità, il Monte Matajur.

Foto a 360° di Boštjan Burger

Foto: (1) Matevž Lenarčič, Fundacija Poti miru; (2, 3) Katarina e Andrej Photography, Kobariški muzej; (4–7) Jure Batagelj, Fundacija Poti miru

Accesso e informazioni utili

Accesso

Da Kobarid (Caporetto):

Sulla strada tra Kobarid e Tolmin, nel centro abitato Idrsko svoltare verso il paese di Livek (5 km), lì a sinistra verso Livške Ravne (4 km). Proseguire ancora per 3 chilometri lungo la cresta del Kolovrat sino ad un piccolo parcheggio. L’entrata al museo all’aperto si trova presso la tabella informativa.

*Da Tolmin:

Nella rotonda prima di Tolmin svoltare per Kobarid (Caporetto), poi dopo 350 metri svoltare a sinistra per Volče. In periferia di Volče seguire la segnaletica direzionale per il Museo all’aperto Kolovrat e quindi svoltare a destra. Continuare per la strada per ulteriori 8 chilometri, poi svoltare a destra e continuare per 1 chilometro fino al parcheggio del museo all’aperto.

È possibile raggiungere il museo anche dall’Italia (Solarie/Solarje) o per il crinale del Kanalski Kolovrat (solo per automobili).

Informazioni

Center za obiskovalce Pot miru, Kobarid

(Centro visitatori “Walk of Peace”, Kobarid)

Gregorčičeva ulica 8

SI–5222 Kobarid

+386 5 389 0167, +386 31 586 296

turizem@potmiru.si, info.italy@thewalkofpeace.com

www.thewalkofpeace.com

 

TIC Tolmin

Mestni trg 5

SI–5220 Tolmin

+386 5 380 04 80

info.tolmin@dolina-soce.si

www.soca-valley.com

 

TIC Kobarid

Trg svobode 16

SI–5222 Kobarid

+386 5 380 04 90

info.kobarid@dolina-soce.si

www.soca-valley.com

Escursionisti Ciclisti Famiglie Appassionati di storia e di turismo della memoria Gruppi organizzati
Facile | 1 h

Durata della visita

1 h

Coordinate GPS

46.184577, 13.660426

Altitudine

1114 m

Periodo consigliato

gennaio‒dicembre*

* In inverno, nel periodo di nevicate, l’accesso è possibile solamente a piedi. Prima della visita informarsi sulle condizioni del terreno.

Equipaggiamento

Scarpe e abbigliamento da trekking, torcia elettrica
Interreg