Monte Cum/Hum

Avamposto dell’artiglieria italiana

Escursionisti Appassionati di storia e di turismo della memoria Gruppi organizzati
Media | 6 h

L’altura del monte Cum/Hum, che durante la Grande Guerra rappresentava per l’esercito italiano un punto importante nella terza linea di difesa, fu trasformata in un solido avamposto. Gli italiani costruirono mulattiere, trincee e caverne e, soprattutto nella parte sudoccidentale, collocarono un vero e proprio villaggio militare con baracche e unità abitative. Fecero buon uso della sua altezza e posizione strategica e disposero sul monte un gran numero di posizioni d’artiglieria da cui potevano colpire le difese austro-ungariche sul monte Mrzli vrh, il Mengore e i dintorni di Tolmin così come le posizioni sul campo di battaglia di Kanal. Durante la Dodicesima Battaglia dell’Isonzo il Cum è stato uno degli ultimi punti da cui gli italiani si difesero in modo organizzato, coprendo col fuoco la Valle dello Judrio/Idrija, la catena del Kolovrat, del Ježa, del Kanalski Kolovrat e le Valli del Natisone/Nadiške doline.

 

Foto: (1, 2, 4‒6) Fundacija Poti miru, (3) PromoTurismoFVG

Informazioni utili

Il prezzo dipende dal numero dei partecipanti.

Punto di ritrovo: parcheggio presso il campo sportivo nel villaggio di Tribil Superiore/Gorenji Tarbij

Informazioni

Center za obiskovalce Pot miru, Kobarid
(Centro visitatori “Walk of Peace”, Kobarid (Caporetto))
Gregorčičeva ulica 8
SI–5222 Kobarid
+386 5 389 0167, +386 31 586 296
turizem@potmiru.si, info.italy@thewalkofpeace.com
www.thewalkofpeace.com

Escursionisti Appassionati di storia e di turismo della memoria Gruppi organizzati
Media | 6 h

Durata della visita

6 h

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