Tappa 12 IT

Monfalcone/Tržič‒Malchina/Mavhinje

Escursionisti Appassionati di storia e di turismo della memoria
Media

Ricchissima di testimonianze storiche risalenti alla Grande Guerra (e non solo), questa tappa ha anche un forte valore simbolico in quanto idealmente attraversa il punto più meridionale del fronte dell’Isonzo, mai superato dai soldati italiani.
Si parte da Monfalcone/Tržič per rientrare nel contesto naturalistico del Carso e quindi nel Parco Tematico della Grande Guerra che si può visitare nel caso in cui non si sia fatto nella tappa precedente.
Una volta arrivati sul sentiero CAI 81 (tra le Quote 121 e 85), si percorre quest’ultimo in direzione dell’autostrada e attraverso un sottopassaggio si arriva nella zona del Lago di Pietrarossa/Prelosno jezero, sulla sinistra. Poco dopo, al bivio con il sentiero CAI 78, si svolta a destra e successivamente nuovamente a destra sul sentiero CAI 72 che sale sull’Arupacupa/Gorjupa kupa per poi scendere in direzione del paesino di Iamiano/Jamlje.
Giunti sulla strada statale 55, è necessario svoltare a destra e dopo 20 metri attraversare la stessa strada (prestare molta attenzione!) in modo da entrare in paese percorrendo Via Gruden fino a giungere all’incrocio con Via Gregorcic. Svoltando a sinistra, si prosegue in discesa fino a raggiungere il paesino di Comarie/Komarji, a pochi metri dal confine con la Slovenia. Poco prima di questo, sulla destra, si trovano le indicazioni per il sentiero CAI 79 da dove inizia gradualmente l’ascesa verso il Flondar, teatro dell’ultima battaglia sul fronte dell’Isonzo prima dei fatti di Kobarid (Caporetto) e oggi ideale confine tra Carso isontino e triestino.
In mezzo ad una rigogliosa vegetazione, il sentiero prosegue sfiorando i resti di un Castelliere per poi trasformarsi in una strada sterrata molto più ampia che a destra conduce, in circa mezz’ora, nel centro di Medeazza/Medja vas. Seguendo la strada principale che costeggia le tipiche case della zona, si raggiunge l’inizio del sentiero CAI 3 da dove si iniziano ad intravedere i primi rilievi che fanno parte del complesso del Monte Ermada/Grmada.
Ci si addentra quindi in quella che fu una delle principali linee difensive austro-ungariche del fronte e dove, con opportune deviazioni, si possono vedere resti di bunker, trincee e strutture difensive. Dopo pochi minuti dalle ultime case di Medeazza, si svolta a destra suo sentiero CAI 3a che conduce alla zona del Monte Cocco/Piciganišče con i suoi numerosi bunker e resti militari. In leggera ma costante salita, il percorso ritorna sul sentiero CAI 3 che con una decisa svolta a sinistra porta verso il confine aggirando il versante nord-orientale del Monte Ermada. Nel momento in cui la strada diventa piana, una traccia sulla sinistra (poco visibile, prestare attenzione) permette di entrare in territorio sloveno e di raggiungere la zona in cui si trova la Grotta del Fuoco (Grofova jama). Seguendo la traccia in mezzo alla vegetazione, si ritorna in Italia, nuovamente sul sentiero CAI 3. Una piccola svolta a destra e poi sulla sinistra si stacca il sentiero CAI 8 che, con alcuni strappi in salita, porta fino alla cima dell’Ermada.
Ammirato il panorama verso Monfalcone e il Vallone di Brestovica/Brestoviški dol, si inizia la discesa sempre lungo il sentiero CAI 8 svoltando poi a sinistra fino a raggiungere il paese di Ceroglie/Cerovlje e successivamente, lungo la viabilità ordinaria, Malchina/Mavhinje.

Foto: (1, 2) Matevž Lenarčič, Aerovizija; (4) Peter Pertl, Fundacija Poti miru; (5) Marco Mantini; (6) PromoTurismoFVG; (3, 7) Schirra/Giraldi, PromoTurismoFVG

Accesso e informazioni utili

Accesso

Trasporto pubblico:

Collegamenti da e per Monfalcone/Tržič:

Linee Autobus APT Gorizia:
Linea G01: Gorizia–Aeroporto–Monfalcone–Grado
Linea G03: Gradisca d’Isonzo–San Pier d’Isonzo–San Canzian d’Isonzo–Monfalcone
Linea G06: Gorizia–Iamiano–Monfalcone
Linea G07: Gorizia–Poggio Terza Armata–Sagrado–Monfalcone
Linea G08: Gorizia–San Michele del Carso–Doberdò del Lago–Monfalcone
Linea G21: Grado–Fossalon–Staranzano–Monfalcone–Trieste
Linea G26: Grado–Cervignano del Friuli–Fiumicello–Monfalcone
Linea G51: Udine–Aeroporto–Monfalcone–Trieste
Linea G55: Cervignano del Friuli–Monfalcone Cantieri

Stazione FS Monfalcone:
Linea 510

Collegamenti da e per Malchina/Mavhinje:
Linea 43 (Trieste Trasporti) cambio con linea 44 per Trieste centro.

Parcheggio (punto di partenza e d’arrivo della tappa):
Partenza: Monfalcone/Tržič (lungo la viabilità)
Arrivo: Piazza Malchina, Malchina/Mavhinje

 

Informazioni

Sistiana Info Point
Sistiana, 56/B
I–34011 Duino-Aurisina (TS)
+39 040 299166
info.sistiana@promoturismo.fvg.itwww.turismofvg.it
IAT Monfalcone
Via Sant’Ambrogio, 21
I–34074 Monfalcone (GO)
+39 0481 282352
turismo@monfalcone.info
www.visitmonfalcone.it
Centro visitatori “Walk of Peace”, IAT Fogliano Redipuglia
Via III Armata, 37
I–34070 Fogliano Redipuglia (GO)
+39 0481 489139, +39 346 176 1913
info@prolocofoglianoredipuglia.ithttp://www.prolocofoglianoredipuglia.it/

Escursionisti Appassionati di storia e di turismo della memoria
Media

Coordinate GPS

Partenza: 45.803465, 13.552803
Arrivo: 45.785460, 13.659802

Lunghezza

16,5 km

Ascesa

455 m

Discesa

298 m

Periodo consigliato

febbraio‒maggio, settembre‒novembre, giugno‒agosto & dicembre‒gennaio*
* In estate prestare attenzione per le elevate temperature e possibili tratti di media lunghezza senza ombra. Nei mesi invernali, possibili giornate di freddo e vento intenso.

Equipaggiamento

Scarpe e abbigliamento da trekking, cibo e bevande al sacco, torcia elettrica, bastoni da trekking
Interreg