Nell’anno in cui Nova Gorica e Gorizia sono un’unica Capitale Europea della Cultura, Alessandro Barbero rievocherà il 27 settembre 2025, in un evento speciale reso disponibile anche in lingua slovena, la disfatta di Caporetto, proprio nella località teatro della drammatica battaglia del 1917, che vide le linee di difesa italiane sbaragliate in poche ore dai cannoni austro-tedeschi.
Uno degli eventi storici che più sono rimasti nell’immaginario collettivo contemporaneo – 12 mila morti, 30 mila feriti, 300 mila prigionieri – e che unisce nella memoria Italia e Slovenia, sarà rievocato e commentato, alle 17.30 a Kobarid (Caporetto), dal Professor Barbero, autore del volume “Caporetto” (2017, Laterza). Barbero offrirà la sua ricostruzione della battaglia e il racconto appassionante di un fatto storico che non è soltanto un esemplare episodio di storia militare, ma nel quale l’autore vede lo specchio del contesto sociale italiano di allora.
ll racconto del Professor Alessandro Barbero, grande storico contemporaneo, molto amato anche dai più giovani per la sua enorme capacità di coinvolgere nella narrazione e la sua chiarezza argomentativa, sarà introdotto da Janko Petrovec, attore di teatro, giornalista pluripremiato e collaboratore di lunga data di RTV Slovenia, dal 2016 al 2024 corrispondente da Roma e attualmente redattore responsabile.
Nel corso di tutto il fine settimana, Fundacija Poti miru v Posočju organizzerà delle visite guidate.
*********
Per accedere all’evento è necessario presentarsi all’ingresso con il biglietto e il relativo QR code (in versione cartacea o digitale), scaricabili dalla mail di conferma ricevuta a seguito della prenotazione. Nel caso di più prenotazioni effettuate dallo stesso utente, accertarsi di consegnare a ogni partecipante il proprio biglietto, con relativo QR code.
Vi informiamo che i biglietti per l’area principale dell’evento, sotto una tensostruttura (in via Manfredova ulica), non sono più disponibili.
L’evento si svolgerà sotto una tensostruttura e si terrà quindi con qualsiasi condizione atmosferica.
Comunichiamo inoltre che presso la piazza Trg Svobode di Kobarid (Caporetto) verrà esposto un maxi schermo che consentirà di seguire l’evento in diretta senza prenotazione fino al raggiungimento della capienza massima prevista nella piazza.
In questa occasione, come programma accompagnatorio, dalle ore 12:00 alle 22:00, le vie Gregorčičeva ulica e Manfredova ulica ospiteranno stand gastronomici con cibo e bevande locali, nonché prodotti artigianali.
Attraverso un racconto in cui si intrecciano fatti storici e intuizioni personali, vivete la vita quotidiana di un soldato, entrate nei suoi pensieri, nelle sue paure e in fragili momenti di umanità in mezzo alla guerra. La storia recitata in un sito autentico, assieme alla conduzione di una guida, offre ai visitatori uno sguardo sul fronte isontino da una prospettiva diversa, la prospettiva di un semplice soldato con tutti le afflizioni di quel tempo.
Il metodo di pagamento vi verrà comunicato per e-mail dopo aver compilato il modulo di prenotazione.
In caso di maltempo l’esperienza sarà annullata.
Per ulteriori informazioni scriveteci all’indirizzo info@potmiru.si
Il Museo di Kobarid racconta le storie dei soldati e della loro condizione sul fronte isontino. Presentazioni uniche del combattimento e della vita durante la guerra, oggetti da esposizione, ricco materiale fotografico e proiezioni multi-visive, raccontano con sensibilità la storia di giorni pesanti e sanguinosi presso il fiume Isonzo (Soča). Lo svolgimento della 12ª battaglia dell’Isonzo è chiaramente rappresentato con una proiezione sul plastico dell’Alto Isonzo, a completare la visita c’è un breve filmato documentario di 20-minuti.
Sabato, 27. 9. 2025 alle 9.00
Sabato, 27. 9. 2025 alle 14.00
Domenica, 28. 9. 2025 alle 9.00
Il metodo di pagamento vi verrà comunicato per e-mail dopo aver compilato il modulo di prenotazione.
Il Museo di Kobarid può essere visitato individualmente (senza guida) dalle 9.00 alle 18.00.
Per ulteriori informazioni scriveteci all’indirizzo info@potmiru.si
Dal centro della cittadina storica di Kobarid, in dieci minuti di cammino lungo le stazioni di una via crucis, i visitatori possono raggiungere l’imponente ossario italiano, completato nel 1938. Qui riposano 7014 soldati italiani caduti durante la Grande Guerra. In cima all’ossario si trova la chiesetta di Sant’Antonio.
Unitevi a noi nella visita guidata di questo imponente monumento e scoprirete qualcosa di nuovo sulla Prima guerra mondiale, la costruzione dell’ossario, gli avvenimenti del XX secolo in quest’area e gli eventi chiave di questo turbolento secolo, in cui Kobarid ha cambiato governante ben dieci volte.
Sabato, 27. 9. 2025 alle 11.00
Domenica, 28. 9. 2025 alle 11.00
Per ulteriori informazioni scriveteci all’indirizzo info@potmiru.si
Il Kolovrat, cresta sul confine tra Italia e Slovenia, al tempo della Grande Guerra è stato un importante punto strategico e parte della terza linea difensiva. Accompagnati da una guida camminerete tra trincee conservate, caverne e posizioni di tiro e conoscerete da vicino gli eventi della Grande Guerra e del periodo successivo del XX secolo. Il museo all’aperto Kolovrat offre dei panorami stupendi sulla valle dell’Isonzo e il Friuli-Venezia Giulia, col bel tempo poi la vista giunge fino al mare Adriatico.
Sabato, 27. 9. 2025 alle 11.00
Domenica, 28. 9. 2025 alle 12.00
Il metodo di pagamento vi verrà comunicato per e-mail dopo aver compilato il modulo di prenotazione. In caso di maltempo la visita sarà annullata.
Per ulteriori informazioni scriveteci all’indirizzo info@potmiru.si
L’incontro è il secondo dei tre grandi eventi culturali transfrontalieri del progetto “Beyond Walk of Peace: from Crossborder Historical Research and Cultural Heritage to European Trail and Stories”, co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. Tra i partner di progetto, il capofila Fundacija Poti miru v Posocju, GECT GO, ZRC SAZU, PromoTurismoFVG, il Comune di Miren Kostanjevica e l’Associazione Culturale èStoria. BeWoP website: www.ita-slo.eu/it/bewop









Fotografije: (1, 2, 7, 8) Žiga Koren, Turizem Dolina Soče; (3) Jošt Gantar, Turizem Dolina Soče; (4) Katarina & Andrej, Kobariški muzej; (5) Paolo Patrignani, Turizem Dolina Soče; (6) Tanja Gorjan, Fundacija Poti miru; (9) Matevž Lenarčič, Fundacija Poti miru