{"id":21863,"date":"2024-02-27T12:27:52","date_gmt":"2024-02-27T12:27:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/?p=21863"},"modified":"2024-03-06T07:26:11","modified_gmt":"2024-03-06T07:26:11","slug":"da-una-storia-locale-e-transfrontaliera-a-uniniziativa-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/2024\/02\/27\/da-una-storia-locale-e-transfrontaliera-a-uniniziativa-europea\/","title":{"rendered":"DA UNA STORIA LOCALE E TRANSFRONTALIERA A UN\u2019INIZIATIVA EUROPEA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-21741\" src=\"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/logo-WALKofPEACE-obrezan-300x121.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"121\" srcset=\"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/logo-WALKofPEACE-obrezan-300x121.jpg 300w, https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/logo-WALKofPEACE-obrezan.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 16.2.2024, nella casa natale di Andrej Manfreda a Kobarid, si \u00e8 svolto un evento rivolto ai partner e ai sostenitori di Walk of Peace. All\u2019organizzazione hanno provveduto Fundacija Poti miru, Poso\u0161ki razvojni center e PromoTurismoFVG, al successo dell\u2019evento hanno contribuito anche il Comune e il Museo di\u00a0 Kobarid.<\/p>\n<p>Durante l\u2019evento si sono riuniti circa 70 partecipanti da diverse istituzioni e organizzazioni che collaborano per sviluppare l\u2019idea di Walk of Peace. In pi\u00f9 di vent\u2019anni questa \u00e8 cresciuta \u201cda una storia locale e transfrontaliera a un\u2019iniziativa europea\u201d, come era intitolato anche l\u2019evento stesso. Walk of Peace, che collega l\u2019eredit\u00e0 del fronte isontino dalle Alpi all\u2019Adriatico, sul lato italiano e su quello sloveno, rappresenta una storia di collegamento transnazionale di successo. Tra le altre cose nel 2020 il progetto WALKofPEACE \u00e8 stato scelto tra tutti i 140 progetti Interreg di tutta Europa come progetto migliore. Fundacija Poti miru sta poi gi\u00e0 lavorando con i partner su nuovi progetti, che rappresenteranno uno sviluppo del lavoro gi\u00e0 svolto.<\/p>\n<p>Dopo i saluti iniziali da parte del sindaco di Kobarid Marko Matajurc si sono susseguiti diversi ospiti che hanno parlato dell\u2019importanza della collaborazione transfrontaliera e di Walk of Peace. I primi due relatori a esprimere le proprie riflessioni sono stati il segretario di stato del Ministero per la coesione e lo sviluppo regionale mag. Marko Koprivc e il segretario di stato del Ministero per la cultura mag. Marko Rusjan. A seguire hanno preso posto davanti al microfono i rappresentanti degli organizzatori dell\u2019evento, tra cui la prima a prendere parola \u00e8 stata Ma\u0161a Klavora, direttrice dell\u2019ente \u201cFundacija Poti miru v Poso\u010dju\u201d, che rappresenta la forza motrice principale nello sviluppo di questa idea. \u201cWalk of Peace \u00e8 uno dei progetti di maggiore visibilit\u00e0 nel nord della regione del litorale sloveno, perci\u00f2, come Poso\u0161ki razvojni center, siamo fieri di collaborare negli ultimi anni con Fundacija anche nell\u2019efficace sviluppo e attuazione di progetti europei,\u201d ha detto tra le altre cose il relatore successivo Simon \u0160kvor, direttore del Poso\u0161ki razvojni center. Dopo di lui \u00e8 intervenuto Antonio Bravo, direttore generale dell\u2019agenzia regionale PromoTurismoFVG, che \u00e8 il partner italiano principale nello sviluppo dell\u2019idea di Walk of Peace, oltre ad essere il partner capofila dell\u2019attuale progetto di capitalizzazione WALKofPEACE+ del programma Interreg Italia\u2012Slovenia. \u201cSiamo felici che Walk of Peace come prodotto culturale transfrontaliero si sviluppi con successo, infatti si tratta di un buon esempio di turismo lento (\u201cslow tourism\u201d) e sostenibile, che \u00e8 per quest\u2019area adatto\/necessario\u201d, cos\u00ec ha espresso la propria soddisfazione. La relatrice successiva \u00e8 stata Romana Zorman dall\u2019Organizzazione turistica slovena, dove svolge la funzione di responsabile della ricerca, oltre ad aver diretto il progetto di preparazione delle Linee guida a sostegno del marketing del tema Arte e cultura 2024\u20122025. Poich\u00e9 Fundacija Poti miru \u00e8 anche uno dei partner della Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica\u2012Gorizia, \u00e8 intervenuta anche Ne\u017ea Pav\u0161i\u010d, responsabile delle attivit\u00e0 culturali presso l\u2019Ente pubblico GO! 2025; a concludere \u00e8 intervenuta Andreja Grom, rappresentante del Programma Interreg Italia\u2012Slovenia, estremamente importante per Walk of Peace.<\/p>\n<p>L\u2019attuale progetto transfrontaliero di capitalizzazione WALKofPEACE+ \u00e8 stato presentato da Nicola Revelant di PromoTurismoFVG, che attua il progetto assieme a Fundacija Poti miru, al Poso\u0161ki razvojni center, al Comune di Komen e al Comune di Duino &#8211; Aurisina. Nel corso del progetto, che rappresenta uno sviluppo del progetto WALKofPEACE, l\u2019attenzione maggiore sar\u00e0 rivolta al monte Ermada\/Grmada, che sul modello del Kolovrat\/Colovrat e del Sabotin\/Sabotino diventer\u00e0 un nuovo museo all\u2019aperto transfrontaliero. Il progetto del Programma Interreg Europa centrale, approvato recentemente, \u00e8 stato annunciato dalla direttrice di Fundacija Poti miru, che si occuper\u00e0 del contenuto del progetto, mentre per l\u2019attuazione ad avere il ruolo guida sar\u00e0 il Poso\u0161ki razvojni center. \u201cSono soddisfatta del fatto che le esperienze transfrontaliere nella gestione di Walk of Peace siano trasmesse a un nuovo progetto, ottenuto assieme a PRC e altri partner di dieci stati nel bando Interreg Europa Centrale, nel quale cercheremo un modello transnazionale di gestione dell\u2019eredit\u00e0 della Prima guerra mondiale con l\u2019intenzione di una migliore collaborazione in questa parte d\u2019Europa,\u201d ha detto Klavora.<\/p>\n<p>Alla fine dell\u2019evento quattro partner del progetto WALKofPEACE+ hanno firmato simbolicamente un Memorandum sulla collaborazione transfrontaliera per lo sviluppo e la gestione sostenibile di Walk of Peace, con il quale si impegnano a svolgere attivit\u00e0 anche dopo la conclusione del finanziamento del progetto. L\u2019accordo \u00e8 di tipo aperto e vi possono aderire anche altre istituzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6>Foto: Fundacija Poti miru<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-21834\" src=\"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/pasica-logotipi-partnerjev-300x41.jpg\" alt=\"\" width=\"666\" height=\"91\" srcset=\"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/pasica-logotipi-partnerjev-300x41.jpg 300w, https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/pasica-logotipi-partnerjev.jpg 669w\" sizes=\"auto, (max-width: 666px) 100vw, 666px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 16.2.2024, nella casa natale di Andrej Manfreda a Kobarid, si \u00e8 svolto un evento rivolto ai partner e ai sostenitori di Walk of Peace. 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