{"id":9243,"date":"2021-05-17T08:49:36","date_gmt":"2021-05-17T08:49:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/location\/smartno\/"},"modified":"2022-04-20T13:56:25","modified_gmt":"2022-04-20T13:56:25","slug":"smartno","status":"publish","type":"location","link":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/locations\/smartno\/","title":{"rendered":"\u0160martno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il Collio sloveno (Brda)<\/strong>, chiamato anche la Toscana della Slovenia, con il suo paesaggio collinoso \u00e8 conosciuto soprattutto per <strong>la coltivazione di frutta, soprattutto uva, e per i buoni vini.<\/strong> Il paese di <strong>\u0160martno (San Martino)<\/strong> giace nel centro geografico del Collio sloveno. In questa altura panoramica nella prima met\u00e0 del <strong>XVI secolo<\/strong>, sui resti di fondamenta romane, venne costruito un luogo fortificato a difesa dei turchi \u2013 <strong>una roccaforte medievale<\/strong>. Il paese sulla collina, circondato da una muraglia e fortificato con torri difensive, venne <strong>nominato per la prima volta nel 1317<\/strong>. Il paese divent\u00f2 <strong>un importante punto strategico sul confine austriaco-veneziano e venne incluso nel sistema di fortificazioni (\u0160teverjan (S. Floriano del Collio), Kojsko, \u0160martno (San Martino), Vipol\u017ee)<\/strong>. I veneziani, che tentarono di occupare il Collio, in entrambe le guerre vennero sconfitti. Il ruolo della fortificazione confinaria venne assunto anche nel XVII secolo e sino alla met\u00e0 del XVIII, quando i veneziani non rappresentarono pi\u00f9 un pericolo.<br \/>\nLe case nel nucleo del paese sono concentrate attorno alla chiesa di S. Martino, la pi\u00f9 grande chiesa parrocchiale del Collio sloveno, il cui campanile \u00e8 quello che un tempo fu la torre della fortezza. Entrando nel settore della fortezza di \u0160martno e camminando per le strette vie tra le vecchie, alcune anche ristrutturate, case, \u00e8 ben visibile <strong>la struttura architettonica medievale<\/strong>.<\/p>\n<h6>Foto: Mitja Sodja, TIC Kanal<\/h6>\n","protected":false},"featured_media":6056,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"locationtype":[151],"locationsection":[95,106],"locationsearchcriteria":[],"class_list":["post-9243","location","type-location","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","locationtype-punto-d-interesse-culturale","locationsection-6-it","locationsection-7-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/location\/9243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/location"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/location"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/location\/9243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13471,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/location\/9243\/revisions\/13471"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"locationtype","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/locationtype?post=9243"},{"taxonomy":"locationsection","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/locationsection?post=9243"},{"taxonomy":"locationsearchcriteria","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/locationsearchcriteria?post=9243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}