{"id":8593,"date":"2021-05-17T08:49:48","date_gmt":"2021-05-17T08:49:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/location\/zaprikraj\/"},"modified":"2022-05-31T10:02:25","modified_gmt":"2022-05-31T10:02:25","slug":"zaprikraj","status":"publish","type":"location","link":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/locations\/zaprikraj\/","title":{"rendered":"Museo all\u2019aperto Zaprikraj"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Museo all\u2019aperto Zaprikraj<\/strong> si trova lungo il percorso che collega le malghe di Predolina e Zaprikraj. \u00c8 stato attrezzato sul <strong>territorio della prima linea di difesa italiana<\/strong>. Il sentiero circolare passa per le postazioni dell\u2019esercito italiano ben conservate ed in parte ristrutturate. Ci conduce attraverso le trincee, le caverne, le postazioni di artiglieria e lanciamine, passando per i resti di alcune baracche.<\/p>\n<p>Quando l\u2019Italia le dichiar\u00f2 guerra, la monarchia austro-ungarica decise di trasferire la sua difesa sull\u2019allora confine statale sulle creste montane sulla sponda sinistra del fiume So\u010da (Isonzo). Sui monti sopra Dre\u017enica (Dresenza) gli italiani furono all\u2019inizio vincenti, riuscirono infatti a conquistare gran parte dei crinali occidentali della catena del <strong>Krn (Monte Nero)<\/strong>, ed il 16 giugno 1915 anche lo stesso Krn. Le unit\u00e0 austro-ungariche si dovettero spostare verso nord, su postazioni pi\u00f9 ostiche. Tennero le postazioni sul lato estremo a nord-ovest del crinale sopra i pascoli di Dre\u017enica, a <strong>monte Kal<\/strong>, fino allo sfondamento del 1917. L\u2019esercito austro-ungarico sub\u00ec delle sconfitte perch\u00e9 all\u2019inizio degli scontri sul quel territorio non disloc\u00f2 le sue unit\u00e0, che nei combattimenti sui monti sarebbero state allo stesso livello delle unit\u00e0 alpine italiane. Gli italiani costruirono sotto il lato occidentale della catena del Krn, sulla sella tra il Kal ed il <strong>Krasji vrh<\/strong>, un sistema di trincee murate e cementate con feritoie, perforarono caverne e realizzarono delle postazioni per artiglieria. Cos\u00ec protessero il territorio dal possibile attacco austro-ungarico. Nel contempo con i bombardamenti appoggiavano gli attacchi delle proprie unit\u00e0 in direzione monte <strong>Javor\u0161\u010dek<\/strong> e <strong>malga Golobar<\/strong>. In alcuni luoghi, soprattutto a monte Kal, le postazioni di entrambi i contendenti erano separate una dall\u2019altra solo di alcune decine di metri. Da queste postazioni vennero costruite, per fini militari, numerose mulattiere ancora oggi ben visibili. Allo stesso modo, per il mantenimento del fronte venne costruita la strada da <strong>Kobarid (Caporetto)<\/strong> a Dre\u017enica e fino alla malga Zaprikraj.<\/p>\n<p>Sui monti circostanti i combattimenti pi\u00f9 cruenti avvennero nell\u2019autunno del 1915. Nei due anni seguenti i due eserciti si arenarono nelle rispettive trincee, provocando raramente degli attacchi. La mossa decisiva avvenne nella <strong>Dodicesima Battaglia dell\u2019Isonzo, il 24 ottobre 1917<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.burger.si\/WWI\/360\/index.html#Zaprikraj\">Foto a 360\u00b0 di Bo\u0161tjan Burger<\/a><\/p>\n<h6>Foto: (1) Tamino Petelin\u0161ek, Fundacija Poti miru; (2\u20134) Schirra\/Giraldi, PromoTurismoFVG<\/h6>\n","protected":false},"featured_media":7564,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"locationtype":[139],"locationsection":[103],"locationsearchcriteria":[],"class_list":["post-8593","location","type-location","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","locationtype-museo-all-aperto","locationsection-2-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/location\/8593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/location"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/location"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/location\/8593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15239,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/location\/8593\/revisions\/15239"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"locationtype","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/locationtype?post=8593"},{"taxonomy":"locationsection","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/locationsection?post=8593"},{"taxonomy":"locationsearchcriteria","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thewalkofpeace.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/locationsearchcriteria?post=8593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}